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mercoledì 22 ottobre 2014

LE RECENSIONI DI MORGANA: "DIVERGENT" di Veronica Roth

Ben ritrovati! Oggi pubblico una recensione di Morgana, inviatami qualche tempo fa. Devo ancora mettermi in pari, uff! Il romanzo in questione non credo abbia bisogno di presentazioni, è noto a tutti. Alla prossima, enjoy!







Ciao a tutti e ben trovati, siccome sono a casa e ho parecchio tempo, ho letto un po’ di libri e vorrei condividerli con voi.
Allora, questa serie di tre libri è parecchio famosa a quanto ne so, non per niente è uscito anche il primo film ( che non ho ancora visto… ) e quindi da buona curiosona sono andata a vedere. Il primo libro si intotola Divergent scritto da Veronica Roth, ragazza di poco più di 20 anni ( li scovano  sempre più giovani stì scrittori…).

Il libro è sulla falsa riga di “Hunger Games” quindi si apre su uno scenario post apocalittico, in cui la società rimasta si è riformata, creando nuove regole e dividendosi in 5 grandi gruppi : gli Abneganti ( cioè persone dedite all’altruismo che sdegnano l’egoismo in qualsiasi sua forma e che sono al governo della società ), gli Eruditi ( cioè i sapientoni che mettono la conoscenza davanti a qualsiasi cosa, quindi scienziati e ricercatori e medici ), gli Intrepidi ( per loro la virtù più importante è il coraggio spesso spinto fino all’estremo e sono i “protettori” della società ), i Pacifici ( per loro la cosa più importante è prendere decisioni tutti insieme e sempre senza il minimo scontro, la loro funzione nella società è principalmente quella di coltivare i campi ) e per ultimi i Candidi ( per loro la virtù più grande è la verità, che va detta sempre e comunque indifferentemente da quale siano le conseguenze).

 Ogni ragazzo/a arrivato alla soglia dei 16 anni dovrà scegliere in quale fazione stabilirsi e per aiutarli in questa scelta il giorno prima della cerimonia vengono sottoposti ad un test. Il test è una allucinazione indotta da un siero che a seconda delle reazioni del ragazzo a determinate situazioni, porta a scoprire qual è la sua indole e quindi a quale gruppo dovrebbe affiliarsi. Certo il risultato del test è solo indicativo, per cui il ragazzo/a può comunque scegliere altro. La nostra storia parte proprio da qui. Beatrice, ragazza di sedici anni, figlia di Abneganti, è alla vigilia del giorno della “scelta” ed è ovviamente spaventata. Sa che la vita da abnegante non fa per lei, ma nel contempo non vuole abbandonare la sua famiglia. Durante il suo test accade una cosa strana, invece che fare scelte normali, Beatrice fa scelte diverse che mandano un po’ in tilt il sistema e la sua esaminatrice le dice che lei è una “divergente” cioè una persona che può manipolare le simulazioni, così le intima di tacere e stare molto attenta perché le persone come lei vengono perseguitate ed uccise. Dopo di che le dice che è risultata idonea per 3 diverse fazioni e che quindi dovrà scegliere cosa vuole. Fino al giorno dopo, al momento esatto della scelta, Beatrice rimane titubante ed indecisa, ma alla fine sceglie gli Intrepidi e comincia così la sua avventura.

Non voglio svelarvi altro perché il libro non è lunghissimo e svelando altro si farebbero capire troppe cose togliendo il gusto di leggerlo. Il libro dicevo è piuttosto corto, solo poco più di 200 pagine, e per forza di cose deve essere parecchio veloce. La scrittura è semplice e scorrevole e poco impegnativa ( è un libro per adolescenti e si vede ) comunque piuttosto piacevole. Ci sono tre o quattro misteri da risolvere, alcuni molto semplici altri un po’ più complicati che ci guidano fino alla fine del terzo libro e che rendono intrigante il proseguimento della lettura. Ovviamente c’è anche la grande storia d’amore tra Beatrice ( che negli intrepidi sceglierà un nuovo nome “Tris” ) e il suo istruttore Quattro ( e qui le battute in tema carte da gioco si sprecano…..).
Riassumendo direi che Divergent è un libro leggero e carino che può essere tranquillamente letto distesi sulla sdraio prendendo un po’ di sole, giusto giusto per  l’estate al mare. Si può meritare un buon 6.5
Gli altri due libri della serie : “Insurgent” e “ Allegiant” li vediamo la prossima volta.
A presto
Morgana

martedì 28 febbraio 2012

ANTEPRIMA: "DIVERGENT" di Veronica Roth

In uscita il 22 Marzo, per De Agostini, "Divergent" è il primo volume di una serie distopica e post-apocalittica, al suo esordio in America è balzato in vetta alla classifica dei libri più venduti, dove è rimasto per tre mesi. Eletto da Amazon fra i migliori romanzi del 2011, l' enorme interesse che si è creato intorno a questa serie ha spinto la Summit Enterteinment ad acquisirne i diritti cinematografici.
Inutile dire che in Italia c'è una grande aspettativa, soprattutto per gli amanti del genere distopico.
Nel dettaglio:

Editore: De Agostini
Pagine: 480
Prezzo: 16,90
 
Sinossi: 
La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della Scelta, che cade allo scoccare del 16° compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino. Nella fase iniziale altamente competitiva, la protagonista rinominando se stessa (Tris), lotta per determinare chi sono realmente i suoi amici, interrogandosi se la sua storia d'amore possa adattarsi alla vita che ha scelto.
Catapultata in un mondo duro e violento Beatrice scoprirà le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto... Perché Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergent. Una diversa.
 
 
Un estratto del libro:
"C’è solo uno specchio a casa mia, dietro un pannello scorrevole nel corridoio al piano di sopra. Secondo le regole della nostra fazione, mi è permesso starci davanti una volta ogni tre mesi, il secondo giorno del mese, quello in cui mia madre mi taglia i capelli. La osservo: appare calma e concentrata. È molto esperta nell'arte di dimenticarsi di sé. Non posso dire lo stesso di me.
Mi guardo furtivamente nello specchio.. Nel riflesso vedo un viso sfilato, occhi grandi e rotondi e un lungo naso sottile. Sembro ancora una bambina, anche se in non so quale giorno delle ultime settimane ho compiuto sedici anni."