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lunedì 18 novembre 2013

LE RECENSIONI DI MORGANA: " IL CANTO DELLA RIVOLTA " di Suzanne Collins

Buongiorno e buon lunedì! Stamani pubblico l' ultima parte della recensione di Morgana ( divisa in tre post ), il capitolo finale della bellissima trilogia  "Hunger Games". Stay tuned!
Attenzione: pericolo spoiler!



...Katniss ora si trova nel distretto capo della ribellione, dove cercano di rimetterla in sesto in tutti i modi e di farle assumere ufficialmente il ruolo di "volto della rivolta".
Qui Katniss ritrova la sua famiglia e Gale e fa una bruttissima scoperta riguardante il suo distretto.


Peeta invece è nelle mani di Capitol City ed appare in tv lanciando messaggi  ( pilotati ) che esortano i ribelli a cessare le ostilità.
Inizialmente Katniss vedendo Peeta in tv ( che sta bene e non è invece malconcio come lei pensava) accetta , dettando alcune condizioni, di diventare il volto della rivolta e ricomincia con le trasmissioni televisive e la propaganda per i ribelli.

 E' molto spesso insieme a Gale ed inizialmente il loro legame sembra farsi sempre più stretto, ma Gale non riesce mai ad entrare pienamente nel cuore di Katniss ( e quindi nemmeno in quello del lettore).
Dopo una delle innumerevoli incursioni dei ribelli Peeta appare di nuovo in tv ma questa volta si vede benissimo che è stato pestato e torturato così Katniss crolla e per provare a non perderla i ribelli decidono di recuperare Peeta.
A questo punto del libro ho avuto un pò di dejavù con i libri di Twilight, ma niente di troppo fastidioso.



Di proposito ometto alcune cose importantissime, che svelate distruggerebbero completamente la voglia di leggere la fine di questa storia.
Questo libro rispetto ai precedenti è un pò più lento, in quanto si sofferma di più sui risvolti psicologici delle azioni su Katniss, non perde però fascino o scioltezza e comunque la voglia di arrivare all'ultima pagina è inestinguibile.


Tuttavia devo dire che in conclusione il terzo libro mi ha leggermente deluso, ma forse perchè sono una romanticona in incognito e una sequenza così straziante di torture psicologiche alla fine mi ha emotivamente sfinito e per certi versi anche un pò fatta arrabbiare.


Se è vero che certi tipi di reazione sono assolutamente realistici è anche vero che da un personaggio come Katniss ti aspetteresti un qualcosa in più. Per fortuna alla fine capisce qualcosina e si riprende altrimenti sarei rimasta completamente sprefusita  e mi avrebbe deluso totalmente.


Tutto sommato devo dire che questi tre libri mi sono piaciuti molto, li ho letti tutti di un fiato ( viaggiavo passeggiando per casa con l' e-reader in mano) e mi hanno tenuta sveglia sino a l'una di notte per due sere consecutive ( alla seconda sera li avevo già finiti tutti e tre ....sigh....), mi hanno appassionato, ma purtroppo non mi hanno fatto "innamorare" come mi è successo con altre serie.


Quindi tirando le somme direi che potrei dargli un 7,5, però mi aspettavo un 9 ..... ( soprattutto dopo il secondo libro.....)
Spero di non avervi rotto troppo le scatole.....
A presto
Morgana 

venerdì 15 novembre 2013

LE RECENSIONI DI MORGANA: "LA RAGAZZA DI FUOCO" di Suzanne Collins

Buona giornata a tutti! Oggi pubblico  la recensione de "La ragazza di Fuoco"che come vi avevo spiegato ieri, fa parte di una recensione unica, divisa dalla sottoscritta in tre parti. STAY TUNED!







.....Adesso se per caso qualcuno avesse deciso di non voler leggere i libri e godersi il film, smetta di leggere perchè da questo momento in poi ci saranno spoiler a volontà.

Avvisati eh!



Katniss e Peeta i due "sfortunati amanti" ( come sono stati ribattezzati dal pubblico ) sono i vincitori dei 74esimi Hunger Games e d' ora in poi potranno vivere in case bellissime dove non mancherà mai cibo e acqua. Dovranno però fare il tour dei vincitori e presentarsi ogni anno agli Hunger Games come mentori. Ora Katniss sa che ha messo in pericolo sia se stessa che la sua famiglia per aver sfidato Capitol City ma spera di poter proteggerli , e per questo quando comincia il tour dei vincitori rinforza nel pubblico la "favola" degli amanti sfortunati .



Ma il presidente di Capitol City non crede alla farsa e per cercare di soffocare le rivolte che hanno cominciato a sbocciare sotto il segno di Katniss ( cioè una ghiandaia imitatrice, uccello ibrido che lei aveva disegnato su una spilla ) nel 75 anno degli Hunger Games  fa una cosa inaspettata.... Richiama i vecchi vincitori nell'arena. Fino ad allora non era mai successo che un vincitore fosse stato costretto a partecipare di nuovo ai giochi, ed ovviamente questo scombussola  la povera Katniss, convinta che in un modo o nell'altro la faranno morire nell'arena. 

Peeta durante l'intervista subito prima dell'inizio dei giochi fa una rivelazione scioccante che rende il pubblico furioso per la prima volta. (...... ma non ve la dico prrrrrrr.....)

Questa volta il loro mentore gli chiede di trovarsi degli alleati per superare i primi tempi nell'arena e ....non aggiungo altro! 



Di nuovo il libro è velocissimo, e siccome è Katniss a raccontare la storia, non c'è modo di capire cosa c'è che non va finchè anche lei non lo capisce ( anche se quacosa si riesce ad intuire conoscendo un po' i personaggi ).



In questo libro tra l'altro ha uno spazio maggiore Gale, amico carissimo di Katniss che già nel primo libro (film) si intuiva essere qualcosa di più di un semplice "amico", ma ad essere sincera io ho continuato a tifare per Peeta :)



Nel romanzo comincia a farsi strada anche la sottigliezza e l'atrocità dei capi di Capitol City e delle torture fisiche e soprattutto psicologiche che sanno infliggere ai loro nemici.



Dei tre libri questo è quello che mi è piaciuto di più. La scena delle interviste è spettacolare da leggere ( anche se la rivelazione è scontata ) e .... spero ... sarà fantastica da vedere.

 Katniss è ancora determinata ma comincia a mostrare una certa fragilità, che in effetti è piuttosto realistica.

Giungiamo quindi al " Canto della rivolta", finale della trilogia....
TO BE CONTINUED

giovedì 14 novembre 2013

LE RECENSIONI DI MORGANA: "HUNGER GAMES" di Suzanne Collins

Buongiorno lettori! Questa mattina pubblico la recensione di Morgana su Hanger Games. In realtà lei ha letto tutta la trilogia  e ha scritto subito le sue impressioni. Io però ho deciso di dividerla in tre parti, dato che sono tre libri...In attesa de "La ragazza di fuoco", fra poco nelle nostre sale, facciamo un salto indietro nel tempo per fare la conoscenza della coraggiosa Katniss e del dolce Peeta.






A circa un mese dall'attesissima uscita di "Hunger games - La ragazza di fuoco" al cinema ( e dopo aver visto il teaser trailer ) non ho resistito e ho letto i libri.


Di solito mi capita prima di leggere il libro e poi di andare al cinema ( ed arrabbiarmi moltissimo perchè non  è come lo volevo io :)  )
Invece, quando ho visto il  film di Hunger games non sapevo fosse tratto da un libro ma anche dopo averlo saputo ho preferito non leggerli. Finora......


Allora cominciamo con il primo libro Hunger games.
Katniss Everdeen, ragazza di 16 anni, vive in un paese chiamato Panem nel distretto 12. Ogni anno Capitol City ( capitale di Panem ) pretende che 2 ragazzi di ogni distretto vengano inviati come tributo ai giochi organizzati per ricordare la guerra ,che per poco non distrusse tutta la civiltà, chiamati appunto Hunger Games. 

 Katniss ha una sorella più piccola Prim che ha appena compiuto 11 anni ( età minima per partecipare hai giochi) ma è tranquilla perchè il nome della sua sorellina compare solo una volta nella marea di bigliettini dentro l'urna , mentre il suo nome compare più volte , sia perchè è più grande sia perchè ha fatto scrivere il suo nome per avere più cibo per la sua famiglia, e comunque in mezzo a tutti quei nomi vuoi che esca proprio il suo?!
E invece la sfiga...... Prim viene sorteggiata per i giochi e Katniss si offre volontaria per prendere il suo posto.


Gli Hunger Games sono giochi di morte. Un solo vincitore ogni anno può uscire dall'arena e spesso è un tributo del distretto 1 o 2 o 4 che sono i meglio nutriti e trattati. Quindi essere sorteggiato per quei giochi in pratica, significa essere condannati a morte. Una morte brutale e creativa perchè questi giochi sono uno spettacolo televisivo e come tali devono fare odience.  Katniss viene affiancata da Peeta, il figlio del fornaio del suo distretto che in un brutto periodo della sua vita gli gettò del pane che l'aiutò a sopravvivere. Katinss e Peeta vengono portati a Capitol City e vengono puliti, nutriti ed addestrati per affrontare i giochi. Sono affiancati da un mentore, uno stilista e uno staff di truccatori che hanno il compito di farli risultare attraenti ed appetibili per gli spettatori/sponsor che durante i giochi potranno pagare per inviargli degli aiuti. Durante le interviste prima dell'inizio dei giochi Peeta svela al pubblico di essere innamorato da sempre di Katniss. E poi i giochi iniziano......


Tralasciamo la parte più importante tanto chi ha visto o letto Hunger games sa come vanno le cose durante i giochi. Comunque in sostanza Katniss con la sua dolcezza nei confronti di altri tributi e alla fine con il rifiuto di uccidere Peeta ( che è arrivato alla fine insieme a lei ) provoca l'inizio di una rivolta e dà uno smacco inconcepibile a Capitol City.


Il libro ( come anche il film ) è in effetti velocissimo. Benchè io non ami particolarmente le storie raccontate in prima persona, questa è scritta molto bene. Ogni pagina che finisci ti induce immancabilmente a dire: "ok ancora una, poi smetto e vado a letto!" ma non ce la fai! E arrivi in fondo al libro di volata.


I personaggi sono ben caratterizzati,  anche se un po' falsati perchè visti solo con la testa di Katniss ( che detto fra noi è tanto sveglia per certi particolari quanto assolutamente ottusa per altri ... sigh....) e il libro è scorrevole e veloce.


Non ci sono frasi zuccherose nè troppo false anzi, è piuttosto realistico sia come espressioni sia come contenuti.
Come potrete immaginare a questo punto, non ho potuto resistere dal cominciare " La ragazza di fuoco " appena finito il primo e mi sono rituffata nella storia....TO BE CONTINUED.